Transfert negativo in psicoterapia: quando la crisi diventa un'opportunità di cambiamento Nella pratica clinica esistono momenti che possono apparire, agli occhi del paziente, come il segnale che qualcosa non stia funzionando. Dopo mesi di lavoro condiviso, può emergere improvvisamente una forte delusione nei confronti del terapeuta, un senso di rabbia, di sfiducia o persino la convinzione che tutto il percorso sia stato inutile. È ciò che, in psicoterapia, viene definito transfert negativo . Per chi non conosce le dinamiche profonde della relazione terapeutica, questo fenomeno può sembrare la prova di un fallimento. In realtà, molto spesso rappresenta uno dei passaggi più delicati e significativi del cambiamento psicologico. Il transfert: quando il passato entra nella stanza della terapia Sigmund Freud fu il primo a descrivere il transfert come il processo attraverso cui il paziente tende a rivivere, nella relazione con il terapeuta, sentimenti, aspettative e modalità relazionali ...
Quando finisce l'innamoramento........ o quando inizia davvero l'amore? Il delicato passaggio dalla fusione alla differenziazione nella prospettiva psicodinamica Dal fascino dell'idealizzazione alla costruzione di un legame autentico: la prospettiva della psicologia psicodinamica Esiste un momento, presente nella quasi totalità delle relazioni sentimentali, che raramente viene riconosciuto per ciò che realmente rappresenta. Non coincide necessariamente con una crisi, un litigio o un tradimento. È molto più silenzioso e, proprio per questo, spesso viene frainteso. È il momento in cui l'innamoramento comincia fisiologicamente a dissolversi . Per alcune coppie questo segna l'inizio dell'amore autentico. Per altre, invece, coincide con l'inizio della fine. Molti interpretano questa trasformazione come la prova che “l'amore è finito” , ma la prospettiva psicodinamica propone una lettura completamente diversa: ciò che termina non è l'amore, bensì una p...