Quando il trauma è una ferita da elaborare e quando diventa l’architettura invisibile della personalità Dal trauma come evento al trauma come struttura della personalità Il Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD) rappresenta una delle condizioni psicopatologiche più studiate nella clinica contemporanea. Tuttavia, negli ultimi decenni, l’osservazione clinica e la ricerca hanno portato a distinguere, accanto alla forma “classica”, una configurazione più articolata e pervasiva: il Disturbo Post-Traumatico da Stress Complesso (C-PTSD) , formalizzato nell’ICD-11. Questa distinzione non è meramente descrittiva, ma implica una differenza sostanziale nel modo in cui il trauma si inscrive nella vita psichica: come evento disorganizzante in un Sé strutturato , nel PTSD, oppure come matrice organizzativa dello sviluppo psichico , nel C-PTSD. Eziologia del trauma: evento singolo versus esperienza prolungata Nel PTSD “semplice”, il trauma è generalmente riconducibile a un evento acuto, circo...
Dalla coazione a ripetere alla pulsione di morte: il contributo rivoluzionario di Freud Nel panorama della teoria psicoanalitica, l’opera Al di là del principio del piacere di Sigmund Freud rappresenta una svolta concettuale di straordinaria portata. In essa, Freud mette in discussione uno dei capisaldi della sua prima metapsicologia : l’idea che l’apparato psichico sia regolato principalmente dal principio di piacere , ovvero dalla tendenza a evitare il dispiacere e a ricercare stati di soddisfazione . L’osservazione clinica, tuttavia, conduce Freud a confrontarsi con fenomeni che sembrano contraddire questa impostazione. Pazienti che rivivono esperienze traumatiche nei sogni, individui che reiterano scelte relazionali dolorose, soggetti che si espongono ripetutamente a situazioni di sofferenza : tutto ciò suggerisce che la psiche non sia guidata esclusivamente dalla ricerca del piacere. È proprio a partire da questa tensione teorica che emerge il concetto di coazione ...