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Squalifica e disconferma comunicazionale: quando il dialogo invalida l'altro e compromette la relazione

Quando le parole feriscono e il silenzio cancella: il bisogno di essere riconosciuti nelle relazioni umane La comunicazione interpersonale non consiste soltanto nello scambio di informazioni. Ogni messaggio, infatti, contribuisce anche a definire la relazione tra gli interlocutori, il valore attribuito alle rispettive esperienze e il grado di riconoscimento reciproco. Quando comunichiamo, non trasmettiamo semplicemente contenuti: implicitamente, comunichiamo anche quanto consideriamo importante ciò che l'altro pensa, sente e cerca di esprimere. In questa prospettiva, alcune modalità comunicative assumono una particolare rilevanza psicologica: la squalifica comunicazionale e la disconferma comunicazionale . Entrambe possono ostacolare la comprensione reciproca e compromettere la qualità delle relazioni, ma agiscono attraverso meccanismi differenti. La squalifica tende a svalutare, alterare o rendere irrilevante il messaggio dell'interlocutore; la disconferma investe più profond...
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Cinquanta gocce di saggezza per riscaldare l’anima: un piccolo libro per fermarsi, riflettere e ritrovarsi

Cinquanta pensieri per fermarsi, ascoltarsi e ritrovare, attraverso le parole di grandi autori, una nuova prospettiva su se stessi e sulla vita   Viviamo spesso immersi nella velocità delle nostre giornate, tra impegni, responsabilità, relazioni e pensieri che si susseguono senza lasciarci molto spazio per fermarci ad ascoltare ciò che accade dentro di noi. È proprio da questa considerazione che nasce “Cinquanta gocce di saggezza per riscaldare la tua anima” , un piccolo libro che ho scritto con l’intento di offrire al lettore non tanto un testo da leggere tutto d’un fiato, quanto un’occasione per fermarsi, riflettere e lasciarsi interrogare da una frase, da un pensiero, da una particolare prospettiva sulla vita . Il libro raccoglie cinquanta aforismi e citazioni provenienti da filosofi, psicologi, maestri spirituali e altri autori, ai quali ho affiancato alcune mie riflessioni personali. Non si tratta quindi semplicemente di una raccolta di citazioni: ogni pensiero diventa il pun...

La bussola dell'esistenza: ritrovare sé stessi attraverso l'Io Immanente

Psicoterapia Bionomico-Autogena e Io Immanente: Una via verso l'armonia e l'individuazione del Sé     Non di rado le persone si pongono interrogativi esistenziali profondi su "chi siano", sul loro scopo e sul senso del vivere, cercando una bussola per orientarsi nel cammino tortuoso della vita. Quando manca un senso sufficientemente articolato del Sé, possono emergere crisi d'identità o un pervasivo malessere esistenziale.     Nel mio saggio dedicato alla psicoterapia bionomico-autogena, esploro un pilastro fondamentale: l'Io Immanente. Si tratta di un concetto fortemente trasversale nella pratica psicoterapeutica, che racchiude in sé implicazioni pregnanti e di straordinario rilievo dal punto di vista esistenziale.   L'Io Immanente è quel nucleo individuativo-identativo innato che occupa una posizione centrale nella personalità e ne orienta l'evoluzione autorealizzante. È come la vita potenziale racchiusa in un rizoma: attraverso estensioni, germogli ...

Le emozioni inespresse non muoiono: quando ciò che sentiamo cerca una via per emergere

Emozioni inespresse: cosa succede quando non ascoltiamo ciò che sentiamo   «Le emozioni inespresse non muoiono mai. Sono sepolte vive ed escono più tardi in forme più brutte.» " attribuita a Sigmund Freud" È una frase particolarmente suggestiva, perché racchiude in poche parole un'intuizione fondamentale della psicologia dinamica: ciò che non viene riconosciuto, elaborato ed espresso non necessariamente scompare . Prima di tutto, tuttavia, è opportuno fare una precisazione. Questa frase viene frequentemente attribuita a Sigmund Freud, ma non è facilmente rintracciabile nelle sue opere in questa forma letterale . È quindi più corretto considerarla una formulazione divulgativa che richiama alcuni concetti centrali della tradizione psicoanalitica, piuttosto che una citazione testuale certa di Freud. Il concetto che esprime, però, conserva una grande attualità. In realtà, l'unico passo che veramente si avvicina al senso della frase in questione si trova nel saggio “Die Ve...

Settembre, tempo di ripartire: prendersi cura del proprio benessere psicologico

 🌿 Settembre: si riparte. E anche la mente ha bisogno del suo tempo. Il 14 settembre ha qualcosa di particolare: l’estate lentamente si allontana, le giornate riprendono il loro ritmo, le scuole riaprono, il lavoro torna a pieno regime, gli impegni si moltiplicano e, quasi senza accorgercene, il mondo torna a muoversi . Ma dopo una pausa non sempre è facile ripartire. A volte ci portiamo dietro stanchezza, preoccupazioni, difficoltà relazionali o pensieri che durante l’estate abbiamo semplicemente messo in secondo piano. E proprio questo può essere un buon momento per fermarsi un attimo e chiedersi: come sto davvero? Di cosa avrei bisogno per stare meglio? La psicoterapia non è soltanto un intervento quando qualcosa “non funziona”. Può essere anche uno spazio per comprendere meglio se stessi, affrontare un passaggio della vita, migliorare le proprie relazioni, ritrovare equilibrio e costruire con maggiore consapevolezza il cambiamento che desideriamo. Ascolto, comprensione, cresci...

Il transfert negativo: quando la terapia attraversa la sua "reazione incompleta"

Transfert negativo in psicoterapia: quando la crisi diventa un'opportunità di cambiamento Nella pratica clinica esistono momenti che possono apparire, agli occhi del paziente, come il segnale che qualcosa non stia funzionando. Dopo mesi di lavoro condiviso, può emergere improvvisamente una forte delusione nei confronti del terapeuta, un senso di rabbia, di sfiducia o persino la convinzione che tutto il percorso sia stato inutile. È ciò che, in psicoterapia, viene definito transfert negativo . Per chi non conosce le dinamiche profonde della relazione terapeutica, questo fenomeno può sembrare la prova di un fallimento. In realtà, molto spesso rappresenta uno dei passaggi più delicati e significativi del cambiamento psicologico. Il transfert: quando il passato entra nella stanza della terapia Sigmund Freud fu il primo a descrivere il transfert come il processo attraverso cui il paziente tende a rivivere, nella relazione con il terapeuta, sentimenti, aspettative e modalità relazionali ...

Quando finisce l'innamoramento... o quando inizia davvero l'amore?

  Quando finisce l'innamoramento........ o quando inizia davvero l'amore? Il delicato passaggio dalla fusione alla differenziazione nella prospettiva psicodinamica   Dal fascino dell'idealizzazione alla costruzione di un legame autentico: la prospettiva della psicologia psicodinamica Esiste un momento, presente nella quasi totalità delle relazioni sentimentali, che raramente viene riconosciuto per ciò che realmente rappresenta. Non coincide necessariamente con una crisi, un litigio o un tradimento. È molto più silenzioso e, proprio per questo, spesso viene frainteso. È il momento in cui l'innamoramento comincia fisiologicamente a dissolversi . Per alcune coppie questo segna l'inizio dell'amore autentico. Per altre, invece, coincide con l'inizio della fine. Molti interpretano questa trasformazione come la prova che “l'amore è finito” , ma la prospettiva psicodinamica propone una lettura completamente diversa: ciò che termina non è l'amore, bensì una p...