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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Depersonalizzazione e Derealizzazione: Quando Sé e Realtà Sembrano Estranei

 Scopri come riconoscere questi stati dissociativi, le differenze tra essi e l’importanza del lavoro psicoterapeutico per ritrovare contatto con te stesso e il mondo La percezione del sé e del mondo circostante è alla base della nostra esperienza quotidiana. Tuttavia, in alcune circostanze, questa percezione può risultare alterata, dando luogo a fenomeni noti come depersonalizzazione e derealizzazione . Questi stati psicologici, pur spesso transitori, possono diventare persistenti e fonte di notevole disagio. Comprendere le loro caratteristiche, origini e implicazioni cliniche è fondamentale per la psicologia, la psichiatria e per l’intervento terapeutico. Depersonalizzazione: definizione e contesto La depersonalizzazione è definita come una sensazione di distacco o estraneità da sé stessi, dai propri pensieri, emozioni o corpo. La persona può sperimentare: Sentirsi osservatori esterni delle proprie azioni. Percepire il proprio corpo o le proprie sensazioni come artificiali,...

La Persona nella psicologia di Jung: la maschera sociale che struttura la nostra identità

Dalla metafora teatrale latina alla psicologia analitica: come la " Persona" media tra individuo e società e perché il suo equilibrio è centrale nel lavoro psicoterapeutico Nel pensiero di Carl Gustav Jung , uno dei concetti più affascinanti e clinicamente rilevanti è quello di Persona . Sebbene spesso venga ridotto a una semplice “maschera sociale”, il suo significato è in realtà molto più ricco e complesso. La Persona rappresenta il punto di contatto tra l’individuo e la società, tra il mondo interno della psiche e le aspettative dell’ambiente esterno. Comprenderla significa comprendere uno dei meccanismi fondamentali attraverso cui la personalità si struttura, si protegge e talvolta si smarrisce. Esplorare il concetto di Persona permette dunque di cogliere non solo un elemento centrale della teoria junghiana, ma anche un nodo cruciale nel lavoro psicoterapeutico: il rapporto tra ciò che mostriamo al mondo e ciò che realmente siamo. Le origini del concetto di Persona I...

L’ipnosi progressiva in psicoterapia: una tecnica con un notevole potenziale d’efficacia terapeutica

 Visualizza il tuo futuro, trasforma ansia e insicurezze in fiducia e forza interiore   In ambito psicoterapeutico, le tecniche ipnotiche hanno da sempre suscitato interesse per il loro potenziale di modulare la percezione, le emozioni e il comportamento. Tra le più conosciute troviamo l’ipnosi regressiva , spesso divulgata attraverso numerosi libri e articoli accademici dedicati alla regressione d’età , utile per rivivere esperienze passate e rielaborarle in chiave terapeutica (Gentry, 2000). Tuttavia, meno nota ma altrettanto promettente è la ipnosi progressiva , o progressione d’età , che si concentra sul futuro del paziente piuttosto che sul passato. Cos’è l’ipnosi progressiva L’ipnosi progressiva è una tecnica in cui, attraverso uno stato di trance ipnotica guidata, il paziente viene proiettato mentalmente verso scenari futuri desiderati. Questa tecnica è spesso indicata come orientamento al futuro e differisce sostanzialmente dalla regressione d’età: mentre la regress...